Contributo d’accesso Venezia 2025, 54 giornate con “bollino rosso”

L'obbligo di ticket per l'ingresso a Venezia inizia il 18 aprile e termina il 27 luglio per un totale di 54 giornate, in aumento rispetto alle 29 del 2014. Il contributo sarà di 5 euro per chi prenota entro il quart’ultimo giorno del suo arrivo mentre sarà di 10 euro per chi prenota dal terzo giorno antecedente alla visita

Il contributo prende origine dalla legge di Bilancio del 2019, poi aggiornata nel 2021, ha l’obiettivo di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della Città. Sarà attivo in giornate specifiche dal 18 aprile al 27 luglio 2025. 

Importo del ticket

Il contributo di accesso sarà di 5 euro per chi prenota entro il quart’ultimo giorno del suo arrivo mentre sarà di 10 euro per chi prenotata dal terzo giorno antecedente alla visita. Anche per il 2025, il contributo sarà applicato solo alla Città antica e non alle isole minori tra cui il Lido di Venezia (compreso Alberoni e Malamocco), Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Mazzorbetto, Vignole, S. Andrea, la Certosa, San Servolo, S. Clemente, Poveglia. Il contributo sarà obbligatorio dalle ore 8:30 alle ore 16:00.

Non è dovuto per chi transita a piazzale Roma, Tronchetto o Stazione Marittima, senza accedere alla città antica.

Le giornate a pagamento

  • tutte le giornata dal 18 aprile al 4 maggio;
  • maggio: 9 e 10, 11, 16, 17,18 ,23,24,25, 30,31;
  • giugno: 1,2, 6,7,8,13,14,15, 20,21,22, 27,28,29);
  • luglio: 4,5,6, 11,12,13,18,19,20, 25,26,27).;

Chi deve pagare

Il Contributo di accesso è dovuto da ogni persona fisica, a partire dai 14 anni, che acceda alla Città antica del Comune di Venezia, salvo che non rientri nelle categorie di esclusioni ed esenzioni. In linea generale, il contributo è richiesto ai visitatori giornalieri.

Esclusioni senza richiesta sul portale

Non sono tenuti a pagare il Contributo di accesso e non devono richiedere l'esenzione tramite portale:

  • i residenti o nati nel Comune di Venezia, i residenti in Veneto e i bambini di età inferiore ai 14 anni dovranno esibire un documento di identità che attesti la condizione;
  • i dimoranti iscritti nello schedario della popolazione temporanea dovranno esibire la comunicazione di accoglimento dell’istanza di iscrizione nello schedario della popolazione temporaneamente residente;
  • gli studenti delle scuole di qualsiasi ordine e grado e degli Istituti universitari e post-universitari che hanno sede nella Città antica o nelle isole minori della laguna, che non rientrano nei casi di esenzione per cui è sufficiente soltanto mostrare il documento d'identità, dovranno esibire una tessera identificativa (badge o similare) dell’Istituto di appartenenza o eventuale dichiarazione rilasciata dal medesimo Istituto che attesti l'effettiva condizione di studente iscritto e frequentante;
  • i soggetti affetti da disabilità (ed eventuale accompagnatore) dovranno esibire la Disability Card;
  • il personale appartenente alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine (incluso il personale appartenente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco) che acceda alla Città antica di Venezia per motivi di servizio  dovrà esibire la relativa tessera di servizio.

Esenzione con richiesta sul portale

Non sono tenuti a pagare il Contributo di accesso ma devono richiedere l'esenzione sul portale, i lavoratori (dipendenti o autonomi), anche pendolari, i pernottanti in una struttura ricettiva sita nel Comune di Venezia (dal giorno di arrivo al giorno di partenza), i soggetti e i componenti dei nuclei familiari di chi risulta aver pagato l’IMU nel Comune di Venezia; chi ha necessità di cure, chi partecipa a competizioni sportive, il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al 3° grado di residenti nelle aree in cui vale il Contributo di accesso, i visitatori del Salone Nautico Venezia (30/05-02/06), i partecipanti alla Vogalonga (08/06) e una serie ulteriore di esenzioni previste nel Regolamento.

Dove si paga

La riscossione avviene soprattutto attraverso la piattaforma multicanale e multilingua raggiungibile qui. Accedendo alla web app si ottiene il QR Code da esibire in caso di controlli. Il titolo attesta il pagamento del contributo o la condizione di esclusione/esenzione e andrà sempre conservato con sé.

Sanzioni

L'Amministrazione comunale può effettuare verifiche, ispezioni e sopralluoghi mediante personale a ciò autorizzato nei principali punti di accesso della Città.

La sanzione amministrativa è da 50 euro a 300 euro (+10 euro del contributo di accesso), con possibilità di denuncia ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia a chiunque rilasci dichiarazioni mendaci, formi atti falsi o ne faccia uso nei casi previsti dal Regolamento.